12 dic 2011
Il nuovo programma degli eventi è disponibile, per scaricarlo sul tuo Computer “clicca” sul collegamento: programma degli eventi di Dicembre e Gennaio 2012.
Il documento è in formato Adobe pdf, se non hai Abobe Reader installato sul tuo computer segui il link per installarlo.
28 nov 2011

Case romane del Celio foto Giuliano Picciotto
sabato 21/01/ 2012 – ore 20:00
domenica 12/02/2012 – ore 18:30
Visita guidata con interventi teatrali
Storie e misteri dei sotterranei del Celio svelati attraverso un percorso archeologico teatrale nella suggestiva cornice delle Domus romane del Celio. Un insolito viaggio nella Roma sotterranea guidati da esperti archeologi e dalla voce di attori professionisti che, attraverso la recitazione di testi letterari di autori latini, permetteranno ai visitatori di rivivere l’atmosfera della città antica tra vicoli, ninfei e terme del complesso archeologico composto da 20 ambienti, disposti su più livelli, con straordinari affreschi di III – IV secolo d.C. perfettamente conservati.
Sotto il Celio: archeologia e teatro alle domus romane può essere richiesto in esclusiva in orari serali o nei giorni di chiusura al pubblico.
- Evento realizzato in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
- Numero dei partecipanti: turni di minimo 20, massimo 30 persone.
- Tariffa: € 16,00 a persona in italiano e in lingua straniera.
- Data e orario: a calendario e su richiesta.
28 nov 2011

Palazzo della Cancelleria
sabato 21/01/2012 - ore 10:15
Visita guidata con permesso speciale
Piazza della Cancelleria, ingresso Palazzo
Si aprono per noi le porte di uno dei palazzi più importanti del rinascimento romano. L’edificio, sede oggi della Cancelleria Apostolica e del tribunale della Sacra Rota, fu costruito tra il 1485 ed il 1513 per il cardinale Riario, vice Cancelliere e nipote di Sisto IV. Ritenuto opera del Bramante, oggi si attribuisce ad Andrea Bregno. Del palazzo si potranno visitare tra le stanze cardinalizie al piano nobile, l’aula magna detta “sala Riaria” ed il “Salone dei cento giorni” decorato dal Vasari con il ciclo pittorico dei “Fatti della vita di Paolo III Farnese” e che l’artista completò in solo 100 giorni vantandosi poi della sua rapidità e abilità con Michelangelo, che causticamente rispose “Si vede!”. Scenderemo infine nei sotterranei per ammirare il sepolcro romano di Aulio Irzio.
28 nov 2011

Villa Albani
sabato 21/01/2012 - POSTI ESAURITI
visita guidata con permesso speciale
Via Salaria, 92
Un permesso esclusivo ci darà accesso alla villa, oggi proprietà Torlonia, realizzata per il Cardinale Alessandro Albani alla metà del XVIII secolo per ospitare la prestigiosa collezione di antichità curata da Winckelmann. La villa testimonia una delle più alte espressioni del particolare gusto antiquario affermatosi alla metà del Settecento, nel passaggio tra il rococò e il Neoclassicismo, in cui Roma era divenuta meta privilegiata del Grand Tour. Da ammirare all’interno del salone del Casino, la galleria del Parnaso realizzata dal pittore neoclassico Anton Raphael Mengs, probabilmente su programma iconografico del teorico del Neoclassico, Johann Joachim Winckelmann, bibliotecario del cardinale. Nella stanza attigua detta Sala di Antinoo, si trova il celebre rilievo di Antinoo, proveniente da Villa Adriana.
28 nov 2011

Chiesa dei Ss. Luca e Martina
sabato 21/01/2012 – ore 15:45
visita guidata
Via S. Pietro in carcere angolo via Fori Imperiali (lato Foro Cesare)
Nel 1635 nasce a Roma, su progetto di Pietro da Cortona, un gioiello dell’architettura sacra del tardo barocco: la Chiesa dei Santi Luca e Martina. Il luogo su cui sorge l’edificio ha una posizione dominante e si trova lungo il percorso delle processioni papali, sotto al Campidoglio, davanti l’arco di Settimio Severo. Il suo integrale rifacimento fu avviato grazie al “miracoloso” rinvenimento delle reliquie della martire titolare e all’interessamento dell’allora Principe dell’Accademia di S. Luca, l’architetto-pittore Pietro da Cortona, al quale Urbano VIII Barberini aveva concesso il privilegio di sistemare la cappella funeraria nella chiesa inferiore. L’edificio ha impianto a croce greca e cupola all’intersezione dei due bracci principali. La chiesa è composta da due livelli: la chiesa inferiore, riccamente decorata da marmi policromi, dedicata alla santa martire Martina, della quale sono custodite le reliquie nell’altare maggiore e la chiesa superiore che conserva preziosi tesori.
28 nov 2011

Cappella Spada
domenica 22/01/2012 – ore 10:15
visita guidata
Piazza Santa Caterina della Rota
Un piccolo scrigno di marmi preziosi, così possiamo definire la chiesa di San Girolamo della Carità. La piccola chiesa sorse, secondo la tradizione, sull’area della casa ove il Santo abitò nel 382 ma si lega strettamente alla figura di San Filippo Neri, che qui dimorò. La chiesa fu riedificata intorno al 1655 da Domenico Castelli. La facciata barocca, a due ordini, è di Carlo Rainaldi. L’interno è a croce latina, con una sola navata centrale ed un ricco soffitto ligneo a cassettoni. La splendida cappella Spada fu progettata dal Borromini ed è un’eccezionale opera d’arte dell’età barocca, splendente di marmi policromi con le pareti ad intarsio marmoreo.
28 nov 2011

Sinagoga
domenica 22/01/2012 – ore 10:30
Visita guidata
Davanti al Portico di Ottavia
La Sinagoga di Roma, il più grande tempio d’Europa, fu costruita nel 1904 su un terreno ricavato dalla demolizione delle più fatiscenti aree del ghetto. Per volontà degli ebrei romani il Tempio doveva sorgere tra i due maggiori simboli della ritrovata libertà romana: il Campidoglio e il Gianicolo. La mancanza di antichi modelli a cui fare riferimento fece sì che si privilegiasse l’architettura piuttosto che lo stile; il risultato è un edificio eclettico, ispirato a forme assiro-babilonesi estranee alla città.
Per gli ebrei romani la Sinagoga, che ospita il museo ebraico, rappresenta oltre che un luogo di preghiera, un punto di riferimento culturale.
28 nov 2011

Mostra temporane. Il Rinascimento a Roma
domenica 22/01/2012 – ore 17:45
Mostra temporanea
Fondazione Roma Museo Palazzo Sciarra, Via Marco Minghetti, 22
La mostra si propone di gettare luce sulla Roma rinascimentale indagandone gli aspetti artistici, architettonici ed urbanistici della città che fu rivoluzionata per mano dei due grandi artisti e per volere dei papi. Questo ricco momento storico del ’500 romano prese avvio dal pontificato di Giulio II (1503-1513) per arrivare al 1564, anno della morte di Michelangelo, che seguì di poco la conclusione del Concilio di Trento nel 1563. Tale data suggellò un’epoca aprendone un’altra, all’insegna di quella Controriforma che, reagendo alla Riforma protestante, portò a un radicale mutamento del clima sociale, culturale e artistico in tutto il vecchio continente. Il fortunato avvicendarsi al soglio pontificio di illustri e grandi mecenati quali Giulio II della Rovere, Leone X e Clemente VII de’ Medici, Paolo III Farnese e la concomitante presenza a Roma di Michelangelo e Raffaello furono la spinta propulsiva del secolo: uno tra i più fiorenti di tutta la storia dell’arte. Per illustrarlo è stato selezionato un nucleo straordinario di oltre 170 opere, tra sculture, dipinti, disegni, incisioni e medaglie.